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Stato di agitazione nella sanità vercellese e piemontese

Comunicati stampa

CONFERENZA STAMPA

Mercoledì 27/05/2015 – ore 14

In assenza di una programmazione dei reali fabbisogni del personale e delle competenze della Sanità piemontese, le Organizzazioni sindacali CGIL CISL e UIL hanno proclamato lo Stato d’agitazione del comparto.

È in pieno stato di agitazione l’intera sanità pubblica piemontese. Martedì prossimo, 26 maggio 2015, FP CGIL, CISL FP e UIL FPL hanno indetto una manifestazione del comparto davanti al Consiglio regionale per protestare contro un piano di riorganizzazione della Sanità regionale che non tiene conto dei reali fabbisogni del personale e delle competenze necessarie nelle varie aziende sanitarie territoriali (comprese quelle Vercellesi), soprattutto in merito alle nuove assunzioni.

Secondo i Sindacati, guardando solo i tetti di spesa della Regione, il conto del piano di rientro sanitario graverà soltanto sui sevizi e sui lavoratori e restano troppo vaghe le rassicurazioni date dall’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, nell’incontro tra Regione e Sindacati avvenuto il 18 maggio scorso.

L’assessore Saitta ha annunciato 600 nuove assunzioni nel comparto, ma non ha specificato se si tratterà di una nuova infornata di dirigenti o di personale che andrà davvero a rinforzare i servizi ospedalieri e territoriali. Per questo CGIL, CISL e UIL hanno chiesto l’apertuta di un tavolo di confronto per definire un piano di assunzione del personale che attribuisca a ogni singola azienda le qualifiche necessarie a garanzia dei servizi destinati ai cittadini e alla cura dei malati.

Le condizioni di lavoro del personale sanitario continuano, inoltre, a essere insostenibili: doppi turni, orari massacranti, periodi di riposo e ferie ingestibili. Una vera programmazione del fabbisogno di personale e di competenze si costruisce coinvolgendo coloro che già offrono i servizi a tutela della salute pubblica. È necessario trovare un nuovo equilibrio tra percorsi ospedalieri e assistenza territoriale, pianificare la stabilizzazione del personale precario, attivare la mobilità volontaria aziendale e definire le competenze necessarie alla cura della salute dei cittadini. L’assessore Saitta ha chiesto il sostegno delle Organizzazioni sindacali nella riorganizzazione del sistema sanitario piemontese ma rifiuta di concordare un percorso condiviso.

Per questi motivi, CGIL, CISL e UIL hanno proclamato lo stato di agitazione regionale del comparto che inizierà con la manifestazione davanti al Consiglio regionale del 26 maggio p.v. e per i motivi di forte preoccupazione che riguardano nello specifico la Sanità del territorio Vercellese (con Servizi a rischio nell’imminente periodo estivo) è convocata una Conferenza Stampa mercoledì 27/05/2015 alle ore 14 presso la Camera del Lavoro Vercelli Valsesia, via Stara 2. Vercelli.

Invito Conferenza Stampa SANITA’

 

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