Atto vandalico sul muro della sede CGIL Vercelli Valsesia
News 21 marzo 2026È stata scritta con una bomboletta di colore rosso, la scritta ‘Vota SI’ – con un simbolismo anarchico – comparsa nel tardo pomeriggio di ieri sera, sulla parete della sede vercellese della Camera del Lavoro, in via Stara.
Evidentemente un atto vandalico, a due giorni dal voto referendario sui quesiti della giustizia, per il quale la CGIL Vercelli Valsesia si è molto impegnata in una campagna a favore del ‘Vota NO’, con volantinaggio e incontri pubblici, avvicinando e dialogando con tutta la cittadinanza provinciale.
«Una scritta su un muro di certo non inficia e non ha il valore di tutto il lavoro che abbiamo fatto in questi mesi sul territorio. La cancelleremo con una pennellata… un po’ come i sostenitori del SI’ vorrebbero cancellare le garanzie costituzionali di cui oggi gode la Magistratura», afferma Valter Bossoni, segretario generale della Camera del Lavoro.
«Tuttavia, la scritta comparsa sul muro della nostra sede, oltre a rappresentare un atto di vandalismo, è chiaramente un affronto politico, un evidente gesto provocatorio che respingiamo con fermezza.
La CGIL è da sempre un luogo di confronto democratico, fondato sul rispetto delle persone e delle idee: proprio per questo, riteniamo intollerabile che qualcuno scelga di imbrattare i muri a fini provocatori», aggiunge Bossoni.
«Abbiamo immediatamente provveduto a sporgere denuncia alle Autorità competenti, affinché vengano individuati i responsabili. E, allo stesso tempo, continueremo il nostro lavoro con determinazione, alimentando il confronto democratico delle idee e invitando Tutte e Tutti a rimanere su un piano civile e, soprattutto, nel rispetto reciproco», conclude il segretario.











