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Sanità vercellese fanalino di coda nella richiesta di nuove assunzioni e Ospedale di Borgosesia tra i peggiori d’Italia

FP, News

A pochi mesi da quando le Organizzazioni Sindacali denunciavano il collasso della Sanità vercellese, arrivano i numeri a  confermare  il grido di allarme. Dei 1.500 operatori sanitari che la Regione Piemonte ha annunciato di assumere in tutto il Piemonte, soltanto 31 unità sarebbero destinate all’ASL VC (che con la copertura di un non meglio identificato turnover, arriverebbero alle 56 unità annunciate dalla Direzione).

Il numero sarebbe stato individuato dalla Regione in base alle richieste della Direzione ASL VC che, dal canto suo, afferma che tale numero non comprenderebbe il fabbisogno della “famosa” e ben nota medicina territoriale, dove sarebbero necessari ben oltre 100 unità. In breve, i numeri di fabbisogno di personale avanzati dalle altre ASL risulterebbero superiori perché comprensivi del fabbisogno territoriale, mentre il numero di operatori sanitari destinati all’ASL VC sarebbe solo ospedaliero. Un serio problema nonché un enigma il motivo di questa differenziazione, aggravato dal fatto che si tratta di continenti numerici certificati dalla Regione in sede di Osservatorio regionale alla presenza delle alte cariche regionali e dei Direttori Generali.

In questa guerra dei numeri, perdura la carenza di organico: fuggono medici, infermieri, tecnici, OSS e persino di Sindaci che avanzano  richieste di assoggettamento presso ASL limitrofe. Il personale ospedaliero è sottoposto a turni massacranti, ferie non godute, straordinari: tutte situazioni che ricadono inevitabilmente sui pazienti con lunghe liste di attesa e problemi sull’assistenza e sulle prestazioni.

La Direzione parla di criticità non uniformi, legate alle singole Strutture. In realtà si continua a fare i conti con un modelli organizzativi pre pandemia. Oggi più che mai che si ricomincia a registrare sovraffollamenti al Pronto Soccorso per Covid, confermando tutte le carenze della Sanità territoriale.

L’AGENAS (Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali) non più tardi di qualche settimana fa, valutava l’ospedale di Borgosesia tra i peggiori del territorio nazionale rilevando almeno cinque volte “standard di qualità molto bassi”.

Si è passati dall’esaltazione/inaugurazione della mai avviata Rianimazione, all’ipotesi di trasformare il presidio di Borgosesia in un centro riabilitativo. Una discrasia notevole! Ma anche nel presidio di Vercelli, assistiamo a tagli di nastri e mancate partenze come accaduto al nuovo Pronto Soccorso, ancora inattivo per mancanza personale. Situazioni altamente irrispettose nei confronti dei pazienti e di tutto il personale sanitario che fa il proprio dovere, e anche di più.

La Regione Piemonte sembra, però, non prestare molta attenzione a una tale situazione e continua nella sua campagna elettorale di proponimenti. Dopo le 1.500 assunzioni, ha infatti annunciato milioni di euro per la messa a terra di investimenti attraverso i Fondi europei.

Ma per l’ASL VC, le  1.500 assunzioni si traducono in 31 misere unità!

Non c’è nulla che certifichi l’avvio del potenziamento della Sanità territoriale. I pochi investimenti in tecnologie e ristrutturazioni restano quelli già finanziati e previsti da anni (Blocco operatorio) ma tanti sono i i reparti che necessitano adeguamenti (Medicina, SPDC, ecc.) e molte sono le apparecchiature tecnologiche da sostituire.

E mentre la Sanità pubblica vercellese arranca, si registra una particolare attenzione sulla Sanità privata, candidata soluzione futura per tutti i mali.

In queste settimane si sono svolte molte assemblee con gli operatori sanitari di vari reparti, che hanno espresso il proprio forte malessere e le difficoltà a garantire gli standard assistenziali, con gravi problemi legati alla carenza degli organici e al carico di lavoro. Situazioni che sono state comunicate alla Direzione dell’ASL VC, ma che a oggi si  sono tradotti in vaghi proponimenti.

Per questo, FP CGIL Vercelli Valsesia, Nursing Up, NurSind, Fials e Rsu a maggioranza dicono BASTA!

BASTA alle mistificazioni, a fare degli ospedale pubblici spot elettorali di questa o quella parte politica.

BASTA all’affossamento della Sanità pubblica vercellese .

VOGLIAMO DIGNITÀ PER IL TERRITORIO VERCELLESE E LA GARANZIA DI UNA SANITA’ PUBBLICA!

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